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I risultati di giugno e le prenotazioni confermano la ripresa con 10,5 milioni di arrivi e 69 milioni di presenze la domanda torna ai livelli del 2019. Una recente indagine sull’andamento della stagione turistica in corso nei campeggi e villaggi turistici italiani condotta da FAITA-FederCamping ha evidenziato una sensibile ripresa della domanda. 

Con un totale di 10,5 milioni di arrivi ed oltre 69 milioni di presenze, i gestori delle imprese che hanno fornito i dati previsionali hanno evidenziato un pressoché integrale recupero delle quote di ospiti stranieri, che tornano ai livelli del 2019, con oltre 5,5 milioni di arrivi e 34 milioni di presenze ed una conferma del trend in crescita degli ospiti italiani con almeno 5 milioni di arrivi e 35 milioni di presenze.

Per l’85% delle strutture intervistate la stagione 2022 si chiuderà con una crescita stimata intorno al 30% rispetto al 2021, che già aveva fatto segnare un recupero delle quote perdute nel 2020 (-40%). Se le quote di turisti italiani sembrano crescere solo del 10% (+500.000 arrivi e + 3.000.000 di presenze) gli ospiti stranieri fanno registrare le performance più vistose con un 30% di arrivi in più e con un 35% di crescita delle presenze (+ 2,8 milioni di arrivi e per poco meno di 12 milioni di presenze in incremento sul 2021).

In leggera ma significativa crescita la durata media dei soggiorni che passa da 6 a 6,6 giorni riprendendo il trend prepandemico. Quanto alla modalità sono in crescita le prenotazioni di maxicaravan e di lodge tent (aumenta in sostanza la richiesta di strutture di pernottamento attrezzate a disposizione del cliente) più stabili le piazzole libere per l’installazione di tende della clientela (+10%), ed in crescita le piazzole attrezzate per i veicoli ricreazionali quali camper e roulotte (+15%), a conferma del trend già registrato nel 2021 di aumento di questa modalità di fruizione della vacanza. Secondo gli imprenditori gli ospiti manifestano maggiore attenzione per i servizi ricreativi e sportivi (presenza di parchi acquatici ed intrattenimento ludico/sportivo); per una ristorazione ricercata e con prodotti enogastronomici dei territori; per la presenza di spiaggia attrezzata anche con servizi innovativi; per la qualità in generale di tutti i servizi erogati dalla struttura ricettiva.

I prezzi si sono in genere mantenuti stabili, in alcuni casi con leggeri incrementi principalmente generati dal caro energia e dagli aumenti delle materie prime.